I Falò a Pontremoli: tutti gli appuntamenti

Una piccola guida con gli eventi, gli orari e tutto quello che c’è da sapere sulla disfida dei falò

La Tradizione

La Disfida dei Falò nasce dalle antiche contrapposizioni degli abitanti di Pontremoli, storicamente divisi in fazioni, perennemente in lotta fra loro. In particolar modo in tempi medievali gli schieramenti vedevano i guelfi da una parte e ghibellini dall’altra che turbano con la quiete cittadina con perenni scontri e scaramucce e fu solo grazie all’intervento di Castruccio Castracani nel 1322 che la situazione migliorò grazie alla costruzione della “Cortina de’ Cacciaguerra” che divise le due parti contendenti. La Torre del Campanone, oggi simbolo di Pontremoli, era la torre centrale di questo sistema difensivo ed è giunto fino a noi grazie alla trasformazione in campanile del Duomo. Oggi questa antica rivalità rivive a colpi di falò fra le due fazioni, che si fronteggiano con alte pire da bruciare rigorosamente il giorno del proprio patrono, accompagnati dai cori gogliardici e di scherno degli avversari. Chi vince? Non c’è un regolamento vero e proprio, il giudizio viene lasciato ai pontremolesi che discutono nei giorni successivi nelle piazze, nei mercati, nei bar su chi ha realizzato il miglior falò…

I bianco-blu di San Nicolò rappresentano l’antica parte guelfa, filo-papale, che comprende la parte nord del borgo fino a Porta Parma, la porta settentrionale di Pontremoli. Accendono il loro falò la notte del 17 Gennaio nel greto del fiume Magra, nei pressi del Ponte Pompeo Spagnoli.

I bianco-rossi di “San Zumian” sono gli eredi dei ghibellini, a favore del potere dell’imperatore. Si identificano con la parte sud del borgo e bruciano la loro pira il 31 Gennaio, giorno di San Geminiano, patrono di Pontremoli, nel sotto al Ponte della Cresa, presso il torrente Verde.

Gli appuntamenti

Per scoprire ogni angolo di Pontremoli, nei giorni di accensione dei falò, le guide di Sigeric organizzano dei tour per le vie del borgo che si concluderanno con visita agli ultimi preparativi e al lavoro dei fuochisti dei due quartieri. Infine non scordate la tradizionale fiera delle merci in onore del patrono che avrà luogo sabato 26 Gennaio

L’Agenda